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“La civiltà è una cosa imposta a una maggioranza recalcitrante da una minoranza che ha saputo appropriarsi degli strumenti del potere e della coercizione.”
Sigmund Freud

Quella di Freud sembra essere l’esatta descrizione del suprematismo occidentale rispetto a tutto il resto del mondo. Da sempre infatti l’Occidente reclama a sé il re giusto, la religione giusta, o la patria giusta; non è cambiato oggi nel rivendicare la democrazia come suo primato esclusivo da imporre, con le buone o con le cattive, in ogni parte del mondo. Una costruzione ideologica che trova origine nella falsa apoteosi della Grecia antica come madre bianca della razionalità (in realtà la civiltà ellenica è uno sviluppo di quella nord africana e mesopotanica). Per i post fascisti nostrani poi la cultura nasce con Romolo e Remo. E pensare invece che la Cina conosceva la ceramica 1500 anni prima dell’Europa, che il codice di Hammurabi è stato scritto nel 1760 a.c., che i Maya e gli Egizi erano già grandi esperti astronomi quando l’occidente nemmeno si sognava la rivoluzione copernicana! Il ministro all’istruzione Valditara nelle sue circolari ordina che l’insegnamento della storia si concentri sull’origine dell’occidente a partire dai fasti imperiali dell’Urbe perché, secondo lui, fuori dalle colonne d’Ercole, “Hic sunt leones!” Peccato che il baricentro del mondo si stia progressivamente spostando altrove e che la blasonata Europa sempre di più assomigli al Raffaello Mascetti del Tognazzi di “Amici miei”, nobile decaduto, che per confondere e prendere in giro chi gli sta attorno fa spesso uso di giochi di parole senza senso, le "supercazzole" sovraniste di questo governo.

In questo numero
- Le trasmissioni di maggio di "Fumetti a sinistra, un mondo dentro al balloon"
- Filastin di Nasji Al Ali a Monte San Pietro
- "Uniti ad Handala" al pub "La Locanda"
- "Come alla Radio" alla Fiera di Bologna
- "Donne al Centro della Storia" con RiArt a Villa Spada
- "Pinocchio Burattino Senza Età" ad Oleggio
- Immagini A.P.I. dal "Centro di Documentazione Dina Rinaldi"
- Campagna 5X1000
Le trasmissioni di maggio di “Fumetti a sinistra, “un mondo dentro a un balloon”, a cura di Morena Moretti ed Alfredo Pasquali, ogni mercoledi alle ore 13.30 sulla frequenze di Radio CittaFujiko.
Mercoledì 6 Morena Moretti intervista Claudio Contri della “Conserva” sulla mostra dedicata a Naji al Ali a Monte San Pietro, / i fumetti del Mubasta! / Simona Sagone intervista Bernard Friot sul graphic novel “25.05”

Mercoledi 13 intervista di Morena Moretti a Enzo Periellìo sul concorso della poesia illustrata a Betty B/ report di Pagrizia D'Antonio sul graphic novel “Tre in uno”, dedicato ai “Treni della felicità”

Mercoledi 20 La redazione della trasmissione “42 a la risposta” presenta il fumetto “Le dee”, graphic novel di Monica Foggia e Lisa Salsi / intervista di Morena Moretti a Bicio sul suo fumetto “A Bologna non si perde neanche un bambino"

Mercoledi 27 Testimonianze sul processo di Pozzonovo (parte prima) / Report di Patrizia D'Antonio sulla super eroina Scarler Witch

IL C.R.A.P. sempre a fianco del popolo palestinese (due mostre)
Filastin, l’Arte di Resistenza del Vignettista Palestinese Nasji Al Ali a Monte San Pietro (BO)
Esposizione di 150 tavole del vignettista palestinese Naji Al Ali, figura popolarissima in tutto il mondo arabo per il suo piccolo personaggio Handala che, voltato di spalle, osserva triste le sofferenze del popolo palestinese. Una esposizione di gran pregio e necessaria anche alla solidarietà per la Palestina, un massacro oggi quasi dimenticato dai grandi media. La mostra è visibile dal 8 al 22 maggio presso due sedi, quella della Sala del Consiglio, Piazza della Pace 4 e quella della “La Conserva”, Via Lavino 89/d. Per entrambe le sedi gli orari sono: Lunedi Sabato 10-13, Martedi Mercoledi Venerdi 14-18.45 Giovedi 10-13 14-18.45. Ingresso gratuito. Inaugurazione 8 maggio, Sala del Consiglio, ore 18.00.

Lo sguardo di un bimbo al pub La Locanda di Bologna con i migliori disegnatori italiani che omaggiano l'opera di Naji Al Ali
fino al 6 maggio è visibile la mostra “Uniti ad Handala”esposizione al pub birreria “La Locanda” in via Treves 19 a Bologna. Ancora al centro dell’attenzione è il disegnatore Naji Al Ali che ha realizzato oltre 40 mila vignette, un fumettista politico senza precedenti. Handala, un bambino sempre di spalle con le mani incrociate dietro la schiena è diventato la sua firma. Un bambino scalzo e vestito di stracci, spettatore di una guerra lunga oltre 60 anni. Nessuno conosce il volto di Handala, il suo viso sarà“rivelato solo quando i rifugiati palestinesi torneranno in patria. Un’esposizione con tante firme autorevoli del mondo dell’illustrazione che con i loro personaggi girano le spalle, come Handala, a chi guarda.

Ad Eufonica, Salone della Musica e delle sue professioni: Fumetti Liberi per raccontare radio libere
Il 17 maggio, dalle 12.15 alle 13.00, presso Silent Arancio Pad.33 della Fiera di Bologna, Viale della Fiera, 20, presentazione del graphic novel “Come alla Radio” per i 50 anni dell’emittente indipendente Radio CittàFujiko. Un racconto a balloon costruito con un workshop di giovani disegnatori che non è solamente un momento celebrativo di questa esperienza radiofonica, ma che rappresenta un dialogo tra due media e linguaggi differenti che possono essere accumunati da pratiche di libertà. Una iniziativa promossa dal C.R.A.P. e da RadiocittàFujiko.

A Villa Spada con i diritti delle donne e la battaglia pacifista di RiArt/Artiste ed Artisti per la pace e contro il riarmo
Donne al centro della storia
Per gli 80 anni del voto alle donne in Italia
Villa Spada, via di Casaglia 3 Bologna,
– Monumento alle 128 cadute partigiane della Provincia di Bologna, il 29 maggio 2026, ore 18:00 spettacolo gratuito “La Costituzione: valori a voce alta” di e con Simona
Sagone- voce, Mirco Mungari- polistrumentista; Umberto Cavalli- fisarmonica. Nel bel Parco di Villa Spada verranno esposte le tavole arrivate a RadioCittafujiko ed al C.R.A.P. costro la guerra e i suoi mercanti di morte.
Un progetti dell’Associazione Culturale Youkali con il sostegno del C.R.A.P.

Pinocchio burattino senza età nel novarese
La mostra “Pinocchio burattino senza età” arriverà a Oleggio (NO) al Museo Civico Etnografico il 30 maggio e si protrarrà fino al 23 giugno. L'evento è inserito nella rassegna ”Estate oleggese” con inaugurazione sabato 30 alla presenza del fumettista ed illustratore Bruno Testa, La mostra verrà impreziosita con l'esposizione di riproduzionidi Pinocchio in carta pesta a cura dell'Associazione Castelli di carta di Galliate.

Immagini dal “Centro di Documentazione Dina Rinaldi”


Circoli A.P.I. Per la diffusione del giornalino e spilletta del giovane pioniere
Thank you very much!
10 anni di impegno per il recupero di un importante pezzo di storia dell'infanzia proletaria del secondo dopoguerra, di raccolta attenta di materiale d'archivio, di iniziative culturali dedicate alle giovani generazioni, di impegno contro la guerra el a libertà dei popoli, di pubblicazioni di testi di approfondimento storico, di workshop per la realizzazione di fumetti, di mostre di approfondimento politico-culturale, di relazioni e collaborazioni con realtà sorelle, di trasmissioni radio. Tutto questo è possibile anche grazie al 5X1000che molti e molte di voi ci hanno sottoscritto. Grazie.

Per questa Crapnews è tutto e quindi... Buon Primo Maggio a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori!!!
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La regola, sotto qualsiasi cielo, è sempre la stessa: se ti pieghi al terrore, il tallone del nemico ti schiaccerà definitivamente
Comandante Partigiano Giovanni Pesce
La resistenza continua. Questo è l’unico modo di onorare la guerra partigiana e di difendere la Costituzione italiana guadagnata col sacrificio di tanti giovani saliti in montagna per combattere l’esercito più potente al mondo. Cambiano nel tempo le armi, ieri con il fucile ed oggi con la democrazia, ma sempre contro ogni tentativo di nuovi autoritarismi plebiscitari, comunque dalla parte degli sfruttati, delle minoranze oppresse, dei giovani sottoccupati, delle rivendicazioni delle donne. In troppe parti del mondo la battaglia contro la tirannia è terribile, diventa resistenza armata pagata col sangue di troppi innocenti. Sono i popoli che rifiutano il tallone del nemico, dalla Palestina all’America Latina. I mercanti d’armi ingrassano sopra i lutti e le rovine di intere nazioni, il potere mostra di sé l’immagine più oscena, quella di Donald Trump. Distruggono città, mari, boschi, deserti per il loro immediato profitto. Si sentono Dio, ma sono solo spazzatura. No Pasaran!

Questo è il 25 aprile a fumetti del CRAP :
Atrio del Palazzo Comunale, P.zza Bassi 1, Castenaso (Bologna) “Tre Anni di Storia d'Italia”
Dall'8 settembre fino al 25 aprile, “Tre Anni di Storia d'Italia” una storia a fumetti con i disegni di Raoul Verdini e i testi di Gianni Rodari. 24 tavole a colori comparse sul giornalino del “Pioniere” nel 1955/56 per raccontare ancora oggi l'orrore della guerra, l'occupazione nazifascista, la resistenza partigiana e la nascita della democratica Rapubblica Italiana. L'inaugurazione della mostra, a cura di Roberto Manaresi direttivo ANPI Castenaso, in collaborazione con il C.R.A.P. è prevista il giorno 21 aprile, ore 17.00, con la partecipazione dello storico dell'Università di Bologna Marco Fincardi.

Le Resistenze, dal fascismo ad oggi, in mostra nel novarese
A Castelletto sopra Ticino (NO) va in mostra “Le Resistenze”(18-30 aprile) con il significativo sottotitolo “Resistere perché non si ripetano più gli stessi orrori”. Non a caso il concetto di resistenza viene declinato al plurale, perché onorare quella lotta di allora significa anche continuare a battersi contro gli orrori attuali: infatti all’interno della biblioteca del paese verranno esposte una serie di tavole che, partendo dalla tragedia di Anna Frank ed arrivando fino ai giorni nostri con i naufragi degli immigrati nel Canale di Sicilia, segnalano tutte le vecchie e nuove forme di resistenza che rifiutano di assuefarsi ad un mondo dove riemergono, sempre più spesso, orribili fantasmi del passato che speravamo avere seppellito nel 1900.

“R’Esistere” al Pratello
Come da tradizione anche quest’anno il banchetto del C.R.A.P. sarà alla festa di strada del 25 aprile organizzata in via del Pratello a Bologna. Con cori di bambini, gruppi musicali, interventi da realtà in lotta, una grande bandiera di Cuba ed una della Palestina (tutto in diretta da Radio CittàFujiko), anche noi porteremo il nostro contributo con gadget, libri, tshirt, segnalibri, ecc. Veniteci a trovare!

La Resistenza del Popolo Palestinese al Pub La Locanda di Bologna
Fino al 6 maggio è visibile la mostra “Uniti ad Handala”, in esposizione al pub birreria “La Locanda” in via Treves 19 a Bologna. Una mostra dedicata al grande vignettista palestinese, Naji al-Alì, ucciso nel 1987. Le sue opere di profonda poesia sollecitano riflessioni su questioni che vengono da lontano e purtroppo sempre attuali. L'esposizione “Uniti a Handala”, vede tantissime firme del gotha fumettistico italiano a fianco del popolo palestinese e dei suoi bambini.
Ma non solo C.R.A.P. :
LA MEMORIA DEL FUTURO/GLOSSARIO DI PACE (fino al 25 aprile, Sala Cavazza / complesso monumentale del Baraccano / Bologna / tutti i giorni ore 9:00-13:30 / martedì e giovedì ore 9:00-17:30), propone un percorso espositivo tra testimonianze, fotografie, disegni e memorie per entrare nell’atmosfera degli anni 1943 -1955 attraverso le voci di bambine e bambini che hanno vissuto la loro infanzia in quel periodo e che in un laboratorio promosso dal gruppo di lavoro «Voci di pace» hanno raccolto le loro audio-memorie grazie alla collaborazione dell’Istituto storico «Parri». In mostra sono protagoniste le illustrazioni elaborate da studentesse e studenti del Biennio di Illustrazione per l’Editoria e Biennio di Fumetto dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, coordinati dalla professoressa Sara Colaone: un prezioso e inedito materiale capace di restituire il clima sociale e culturale del tempo. Su una timeline che intreccia la quotidianità delle bambine e dei bambini con i grandi eventi storici di cui sono stati testimoni è costruita graficamente anche la, pubblicazione GLOSSARIO DI PACE/ 1943-1955: uno strumento didattico di conoscenza e di esperienza, dove la storia dialoga con le memorie, le voci e le immagini di un’epoca di importanti cambiamenti.

A Sassuolo, per l'81° Anniversario della Liberazione
All'interno delle tante celebrazioni del 25 aprile segnaliamo la presentazione del volume a fumetti “Orrido Famigliare” di Giorgio Franzaroli (Pop Edizioni), ultimo della trilogia legata ai ricordi familiari attraverso la seconda guerra mondiale. Dopo le vicende legate alla resistenza al nazifascismo, siamo ad un dopoguerra fatto di miseria, di mine antiuomo sparse nelle campagne, di fame. Il giorno 24 aprile alle ore 18.00, presso lo Studio "Sulla Via della Pace" in Via Fenuzzi 31, sarà presentato il fumetto "Orrido famigliare 3-Achtung Minen" dall’autore

Festeggiamo la Liberazione con Ivana Baldi e Claudio Corticelli
Verranno presentati i volumi “Lo dovevo fare e l’ho fatto” a cura d Ivana Baldi e “1943-1945, Albo delle staffette, dei Partigiani e patrioti di Santa Viola” a cura di Claudio Corticelli. Presentazione reciproca guidata da Andrea Dall’Olio, letture con accompagnamento musicale di Debora Pometti e Romano Romani. Sabato 25 aprile, ore 10.45, a Villa Bernaroli in via Morazzo 3 a Bologna.

Quelli che …
Proprio il 25 aprile apre la grande chermesse a fumetti “Ancona Comic & Games”. Una grande manifestazione con tutto e di più: fumetti, action figure, carte collezionabili, cose da nerd e gadget esclusivi, tornei mozzafiato, postazioni free, realtà virtuale e un'incredibile sezione arcade, Doppiatori, illustratori, cantanti e performer straordinari ti aspettano per firmacopie, concerti e incontri incontri … manca solo la Liberazione dal nazifascismo e la nascita della Repubblica democratica italiana. Non hanno trovato nemmeno un angoletto per ricordare la ricorrenza in cui parte l’intera iniziativa. Speriamo che tra i tanti ospiti qualcuno si ricordi perché oggi possiamo liberamente disegnare. Ma rimane il fatto che un’ organizzazione così accurata ed efficiente abbia “dimenticato” la Liberazione. Immaginiamo che a domanda risponda: “Aho ragaz, siamo qui per divertirci! Non facciamo politica!!!” Ma davvero la parola libertà non riesce ad entrare nei balloons? Avremmo dovuto chiederlo a Thomas Geve che, poco piú che un bambino, venne deportato ad Auschwitz, separato dalla madre e precipitato nell’orrore. Alla liberazione, nell’aprile del 1945, raccolse le poche forze residue per fissare su carta quel che visse. Thomas risponde al male assoluto con le uniche armi di cui dispone: la curiosità, la speranza e qualche matita colorata.
Bisogna avere la penna tra le nuvole e non già la testa!

Dalla “Collezione Luciano Niccolai”
Nino Camus – ‘Pam il partigiano’

Giovanni Camusso è stato vignettista per riviste satiriche quali il Bertoldo, il Marc’Aurelio, Candido, Becco Giallo e illustratore per la Domenica del Corriere e Tribuna Illustrata. Verso la fine del 1945 ha firmato “Pam Il partigiano”, un pionieristico fumetto che raccontava senza retorica la storia (allora) recente del nostro paese.
Arrivederci alla prossima Crapnews. Buona Festa della Liberazione a tutti!
Quando è il momento della dichiarazione dei redditi…

il tuo 5x1000 al CRAP. C.F. 91027440410
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C'era ogni genere di questi ordigni che si stavano scovando e rimettendo in sesto; ordigni infernali, ordigni stupidi; ordigni che mai erano stati sperimentati; grossi motori, esplosivi terribili, grandi cannoni. Sa in che modo agisce quell' ingegnoso genere di uomini che costruiscono questi ordigni; li fabbricano come i castori costruiscono le dighe, senza avere la più pallida idea dei fiumi che stanno per deviare e delle terre che stanno per allagare!
H.G. Wells

Con la guerra all’Iran Donald Trump ha aperto il vaso di Pandora ed è incapace di governare le conseguenze del suo gesto criminale. La crisi petrolifera ha fatto di questo conflitto una guerra mondiale, seppur asimmetrica, e tutti i fragili equilibri preesistenti sono crollati senza delinearne nemmeno un nuovo ordine imperiale.
Sfiorato l’incubo della bomba atomica, il mondo rimane sul filo del rasoio con la più che traballante trattativa di tregua in Pakistan.
Verifichiamo la follia e la fragilità della globalizzazione capitalistica di affidare le sorti energetiche del globo ad un qualche stretto di Hormuz o magari del Canale di Suez, con un sistema commerciale costruito su di un castello di carte franato miseramente. Possiamo solo al momento amaramente constatare come le scelte energetiche di fonti alternative, chieste a gran voce dai movimenti ecologisti già quarant’anni fa, non solo fossero le soluzioni più giuste, quelle meno inquinanti e più convenienti, ma anche quelle capaci di rendere i nostri paesi indipendenti dalle follie di un qualche imperatore impazzito. Non si dica che mancava il tempo per costruire le infrastrutture necessarie o i soldi per una grande riconversione industriale ecologica. Mezzo secolo è un tempo più che sufficiente per cambiare un modello di sviluppo e, con quello speso in armi, mille riconversioni ambientaliste sarebbero state possibili. Oggi avremmo potuto guardare la crisi dello stretto di Hormuz con occhi ben diversi, certamente dolenti per le sofferenze immani delle popolazioni colpite, ma distanti da preoccupazioni di approvvigionamento energetico. Non a caso Il governo spagnolo, guidato dal socialista Pedro Sànchez, grazie a forti investimenti nelle rinnovabili degli ultimi anni, ha acquisito una sostanziale sovranità energetica e teme di meno la chiusura dello stretto di Hormuz.
Invece Bruxelles e il nostro governo fanno esattamente l’opposto: di fronte alla debacle di un modello insostenibile, sottraggono i pochi contributi all’economia green per versarli nel pozzo senza fine del petrolio, minimizzando l’impatto della crisi dell’oro nero.
Pace, ecologia e democrazia non sono allora solamente irrinunciabili imperativi morali, civili e politici, ma anche l’unica vera alternativa ad un mondo che sta andando in frantumi.

in questo numero:
- Handala al pub La Locanda di Bologna
- L’Espressione Contemporanea di Lisa Viselli a Loreo
- Le resistenze in mostra a Castelletto sopra Ticino
- Il C.R.A.P alla “Festa R’Esistente” del Pratello il 25 aprile
- Happy birthday Fumettomania Factory di Barcellona Pozzo di Gotto!
- 5X100 al C.R.A.P per aiutare le nostre povere casse ricche di tante idee.
- Cartoline dal “Centro di Documentazione Dina Rinaldi
Uno sguardo dalla Palestina al pub La Lo
Dal 15 aprile al 6 maggio la mostra “Uniti canda di Bolognaad Handala” sarà in esposizione al pub birreria “La Locanda” in via Treves 19 a Bologna. Nell’inaugurazione prevista per il giorno 15 aprile alle ore 18.30 sarà anche presentato il fumetto dedicato ai 50 anni di Radio CittàFujiko “Come alla Radio”. Presenti in sala Alfredo Pasquali, presidente dell’emittente, Giorgio Franzaroli, fumettista e uno dei promotori della mostra. Modera Luca Dall’Olio, mediattivista. Nell’occasione verrà presentata anche la nuova Tshirt della radio dedicata al RiArt/Artiste ed Artisti per la pace e contro il riarmo con il bel logo by Franzaroli stampato sul petto.

L’Arte dell’Immagine a Loreo
Fino al 23 di aprile, nell’Atelier “Retrogusto” di Francesca Girotto a Loreo (Ro), scende in campo l’arte moderna con "L’ espressione informale" di Lisa Viselli e le sue opere.

Le Resistenze, dal fascismo ad oggi, in mostra nel novarese
A Castelletto sopra Ticino (NO) va in mostra “Le Resistenze” (18-30 aprile) con il significativo sottotitolo “Resistere perché non si ripetano più gli stessi orrori”. Infatti all’interno della biblioteca del paese verranno esposte una serie di tavole che, partendo dalla tragedia di Anna Frank ed arrivando fino ai giorni nostri, con i naufragi degli immigrati nel Canale di Sicilia, segnalano tutte le vecchie e nuove forme di resistenza che rifiutano di assuefarsi ad un mondo dove riemergono, sempre più spesso, orribili fantasmi del passato che speravamo avere seppellito nel 1900.

“R’Esistere” al Pratello
Come da tradizione anche quest’anno il banchetto del C.R.A.P. sarà alla festa di strada del 25 aprile organizzata in via del Pratello a Bologna. Con cori di bambini, gruppi musicali, interventi da realtà in lotta, una grande bandiera di Cuba ed una della Palestina (tutto in diretta da Radio CittàFujiko), anche noi porteremo il nostro contributo con gadget, libri, tshirt, segnalibri, ecc. Veniteci a trovare

Buon Compleanno a “Fumettomania Factory” di Barcellona Pozzo di Gotto
Ci scrive Mario Benenati di Barcellona Pozzo di Gotto e ben volentieri pubblichiamo:
“36 Anni fa il gruppo e la fanzine Fumettomania debuttavano a livello nazionale all'edizione primaverie del Salone del fumetto di Lucca , chiamato "Lucca Incontri 1990". Per il sottoscritto furono tre giorni magici ed inziò la Storia dell'Associazione Fumettomania Factory – APS.”
Cari compagni siciliani, tanti auguri anche da Crapnews!.

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Rassegna di copertine di testate francesi per ragazzi del ‘900
per oggi è tutto e arrivederci alla prossima!
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Distruggere le foreste pluviali per un guadagno economico è come bruciare un dipinto del Rinascimento per cucinare.
Eduard Osborne Wilson, biologo
Purtroppo abbiamo già bruciato un intero Louvre. La quantità di calore accumulata dalla Terra ha raggiunto un livello record nel 2025, con effetti destinati a durare per centinaia, se non migliaia di anni. È quanto segnalato dall’Organizzazione Meteorologica Mondiale, agenzia delle Nazioni Unite, nel suo rapporto annuale sul clima. Infatti il segretario dell'Onu Guterres ha dichiarato: “Il clima globale è in stato di emergenza”. Eppure la distruzione non si ferma. Solo nella guerra medio orientale appestiamo i cieli bombardando le centrali a gas, avveleniamo i mari affondando le petroliere, rendiamo sterili i campi col fosforo bianco uccidendo persone, animali e piante. Svuotiamo la terra e riempiamo i caveau perchè i grandi imperi finanziari e militari sono come immensi stormi di cavallette mai sazie. Desertificando ogni orto del mondo divoreremo non solo tutti i Cipollino, i Sor Melanzana, i Monsieur Zucchina del campo, ma alla fine si seccheranno anche i General Limoni a capo dei loro eserciti. Rimarranno solo Caveau ed Algoritmi. Hanno fatto un deserto e l'hanno chiamato pace.

in questo numero:
– “Fumetti a sinistra, un mondo dentro al balloon”, le trasmissione di aprile
– Il Processo di Pozzonovo alla Fondazione 2000
– CRAP al Pratello
– Con lo sguardo dei bimbi palestinesi: Uniti ad Handala alla “Locanda”
– La Festa della Liberazione all'Arci Castenaso
– Dentro il “Centro di Documentazione Dina Rinaldi”
Fumetti a sinistra, un mondo dentro al balloon”, le trasmissioni di aprile
a cura di Morena Moretti ed Alfredo Pasquali in onda ogni mercoledì su Radio CittàFujiko alle ore 13.30
- Mercoledì 1 Speciale di Pasqua

- Mercoledì 8 In memoria del compagno Luciano Trebbi
–
– Mercoledì 14 La Revue, intervista con Andrea Cocci e commento di Luca Baldazzi

– Mercoledì 22 “Orrido Familiare di Giorgio Franzaroli e La canzone del domani di Maria Luce Possenti

– Mercoledì 29 “Lo stato spiegato ai bambini” di Francesca Parmigiani e “A Mani Nude” Leila Silmani e Clement Oubrerie
Angeli e Demoni
A Bologna, presso la sede della Fondazione 2000 in Piazza dell’Unità 4, il giorno 31 marzo alle ore 17.45, presentazione del libro"I pionieri di Pozzonovo. Storia di un processo (1953-1956)" edito da Il Poligrafo. L’incontro vedrà presenti lo storico Marco Fincardi dell’Università di Bologna e l’autore del volume, ricercatore e Assessore alla Cultura di Padova, Andrea Colasio. Modera Michela Marchioro del direttivo C.R.A.P. Nel clima da guerra fredda del dopoguerra il processo ai Pionieri di Pozzonovo, piccolo paese della provincia padovana, è uno tra gli episodi giudiziari più incredibili e inquietanti della storia contemporanea, eppure tra i meno ricordati. Proprio in quegli anni, tra il 1954 e il 1956, sei braccianti iscritti al Pci vennero accusati di reati orribili: abusi sessuali ai danni di una trentina di bambini e bambine tra i 5 e i 14 anni nonché l’insegnamento di precetti amorali contro la Chiesa e l’ordine pubblico. Le accuse originavano dalle “confessioni” dei bambini raccolte dai religiosi del paese, poi amplificate da una pastorale del vescovo di Padova pubblicata dalla «Difesa del Popolo» nell’ottobre del 1953. Un caso nazionale, espressione della battaglia epocale che la Chiesa cattolica condusse contro l’Api, l’Associazione dei Pionieri d’Italia, creata dal Pci nel 1949 per associare i bambini e oggetto di una specifica scomunica da parte del S. Uffizio.
Il presente volume ricostruisce la storia dell’Api e ripercorre l’intera vicenda processuale di Pozzonovo – dalle indagini preliminari, al dibattimento in aula, fino alla sentenza di appello – attraversando le tappe di una vicenda che divise in due l’Italia e lasciò ferite profonde nel piccolo paese, segnato ancora oggi da una memoria divisa. Una vicenda che vide i bambini, i piccoli protagonisti di questa vicenda, entrare, loro malgrado, nel tritacarne della grande storia. (Edizioni Il Poligrafo)

Passeggiando in via del Pratello a Bologna
Domenica 29 marzo è l'ultimo giorno utile per vedere la mostra “Tutto in Famiglia, visioni sulla famiglia al tempo dei sovranisti”, presso la libreria di via del Pratello a Bologna “Lino’s Libera Tutti“ di Viola Bertolini. Ventotto tra i maggiori vignettisti italiani dissacrano l’ipocrisia dei moralisti sulla pelle altrui. Organizzano Lino's, C.R.A.P. e RadiocittàFujiko.

Il giorno 25 aprile Il Crap assieme a Radio CittàFujiko sarà presente con un suo banchetto a “Pratello Resiste”, festa di strada per festeggiare la Liberazione e continuare a battersi per realizzare la Costituzione Italiana. Il NO all'ultimo referendum ha dimostrato quanto il popolo italiano abbia capito l'importanza di respingere ogni tentativo autoritario ai danni della nostra libertà. Come ogni anno Radio CittàFujiko presenterà dal palco centrale ospiti e gruppi musicali, ritrasmetterà in diretta l'intera manifestazione e, assieme al Crap, allestirà il suo banchetto per i 50 anni di vita con libri, nuove Tshirt antimilitariste, segnalibri, ecc. Veniteci a trovare!

“Uniti ad Handala”, sempre a fianco dei diritti del popolo palestinese
Il giorno 15 di aprile, presso il pub “La Locanda” in via Treves 19 a Bologna, una novantina tra i maggiori fumettisti italiani omaggiano il piccolo Handala, personaggio del grande disegnatore palestinese Naji al-Ali. L'inaugurazione della mostra avverrà mercoledì 15 aprile alle ore 18.30 in questo incontro verrà anche presentato “Come l'Aria”, graphic novel di Radio CittàFujiko. Il fumetto, promosso dal CRAP in un workshop popolare, racconta 11 storie significative di una radio indipendente che è anche una comunità di persone che non si tolgono il cappello davanti al padrone. Nell'incontro di presentazione saranno presenti Giorgio Franzaroli, fumettista, Alfredo Pasquali, presidente Radio CittaFujiko. Modera Luca Dall'Olio, mediattivista. Organizzano Pub la Locanda, Radiocitta Fujiko e Crap. La mostra sarà visibile fino al giorno 6 maggio.
ANPI di Castenaso con “3 Anni di storia d'Italia”
E' in preparazione l'esposizione delle tavole della storia del nostro paese dal 1943 al 1945 in occasione della ricorrenza della festa della Liberazione, curata dall’ ANPI di Castenaso in collaborazione con il CRAP. Le tavole in esposizione sono tratte dai numeri del “Pioniere” del 1954-1955. Nel prossimo numero di Crapnews tutte le informazioni a riguardo.

Dal “Centro di Documentazione Dina Rinaldi”

Gadgetteria del “Pioniere” Salvadanaio di Atomino!
Arrivederci alla prossima Crapnews!

