
Distruggere le foreste pluviali per un guadagno economico è come bruciare un dipinto del Rinascimento per cucinare.
Eduard Osborne Wilson, biologo
Purtroppo abbiamo già bruciato un intero Louvre. La quantità di calore accumulata dalla Terra ha raggiunto un livello record nel 2025, con effetti destinati a durare per centinaia, se non migliaia di anni. È quanto segnalato dall’Organizzazione Meteorologica Mondiale, agenzia delle Nazioni Unite, nel suo rapporto annuale sul clima. Infatti il segretario dell'Onu Guterres ha dichiarato: “Il clima globale è in stato di emergenza”. Eppure la distruzione non si ferma. Solo nella guerra medio orientale appestiamo i cieli bombardando le centrali a gas, avveleniamo i mari affondando le petroliere, rendiamo sterili i campi col fosforo bianco uccidendo persone, animali e piante. Svuotiamo la terra e riempiamo i caveau perchè i grandi imperi finanziari e militari sono come immensi stormi di cavallette mai sazie. Desertificando ogni orto del mondo divoreremo non solo tutti i Cipollino, i Sor Melanzana, i Monsieur Zucchina del campo, ma alla fine si seccheranno anche i General Limoni a capo dei loro eserciti. Rimarranno solo Caveau ed Algoritmi. Hanno fatto un deserto e l'hanno chiamato pace.

in questo numero:
– “Fumetti a sinistra, un mondo dentro al balloon”, le trasmissione di aprile
– Il Processo di Pozzonovo alla Fondazione 2000
– CRAP al Pratello
– Con lo sguardo dei bimbi palestinesi: Uniti ad Handala alla “Locanda”
– La Festa della Liberazione all'Arci Castenaso
– Dentro il “Centro di Documentazione Dina Rinaldi”
Fumetti a sinistra, un mondo dentro al balloon”, le trasmissioni di aprile
a cura di Morena Moretti ed Alfredo Pasquali in onda ogni mercoledì su Radio CittàFujiko alle ore 13.30
- Mercoledì 1 Speciale di Pasqua

- Mercoledì 8 In memoria del compagno Luciano Trebbi
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– Mercoledì 14 La Revue, intervista con Andrea Cocci e commento di Luca Baldazzi

– Mercoledì 22 “Orrido Familiare di Giorgio Franzaroli e La canzone del domani di Maria Luce Possenti

– Mercoledì 29 “Lo stato spiegato ai bambini” di Francesca Parmigiani e “A Mani Nude” Leila Silmani e Clement Oubrerie
Angeli e Demoni
A Bologna, presso la sede della Fondazione 2000 in Piazza dell’Unità 4, il giorno 31 marzo alle ore 17.45, presentazione del libro"I pionieri di Pozzonovo. Storia di un processo (1953-1956)" edito da Il Poligrafo. L’incontro vedrà presenti lo storico Marco Fincardi dell’Università di Bologna e l’autore del volume, ricercatore e Assessore alla Cultura di Padova, Andrea Colasio. Modera Michela Marchioro del direttivo C.R.A.P. Nel clima da guerra fredda del dopoguerra il processo ai Pionieri di Pozzonovo, piccolo paese della provincia padovana, è uno tra gli episodi giudiziari più incredibili e inquietanti della storia contemporanea, eppure tra i meno ricordati. Proprio in quegli anni, tra il 1954 e il 1956, sei braccianti iscritti al Pci vennero accusati di reati orribili: abusi sessuali ai danni di una trentina di bambini e bambine tra i 5 e i 14 anni nonché l’insegnamento di precetti amorali contro la Chiesa e l’ordine pubblico. Le accuse originavano dalle “confessioni” dei bambini raccolte dai religiosi del paese, poi amplificate da una pastorale del vescovo di Padova pubblicata dalla «Difesa del Popolo» nell’ottobre del 1953. Un caso nazionale, espressione della battaglia epocale che la Chiesa cattolica condusse contro l’Api, l’Associazione dei Pionieri d’Italia, creata dal Pci nel 1949 per associare i bambini e oggetto di una specifica scomunica da parte del S. Uffizio.
Il presente volume ricostruisce la storia dell’Api e ripercorre l’intera vicenda processuale di Pozzonovo – dalle indagini preliminari, al dibattimento in aula, fino alla sentenza di appello – attraversando le tappe di una vicenda che divise in due l’Italia e lasciò ferite profonde nel piccolo paese, segnato ancora oggi da una memoria divisa. Una vicenda che vide i bambini, i piccoli protagonisti di questa vicenda, entrare, loro malgrado, nel tritacarne della grande storia. (Edizioni Il Poligrafo)

Passeggiando in via del Pratello a Bologna
Domenica 29 marzo è l'ultimo giorno utile per vedere la mostra “Tutto in Famiglia, visioni sulla famiglia al tempo dei sovranisti”, presso la libreria di via del Pratello a Bologna “Lino’s Libera Tutti“ di Viola Bertolini. Ventotto tra i maggiori vignettisti italiani dissacrano l’ipocrisia dei moralisti sulla pelle altrui. Organizzano Lino's, C.R.A.P. e RadiocittàFujiko.

Il giorno 25 aprile Il Crap assieme a Radio CittàFujiko sarà presente con un suo banchetto a “Pratello Resiste”, festa di strada per festeggiare la Liberazione e continuare a battersi per realizzare la Costituzione Italiana. Il NO all'ultimo referendum ha dimostrato quanto il popolo italiano abbia capito l'importanza di respingere ogni tentativo autoritario ai danni della nostra libertà. Come ogni anno Radio CittàFujiko presenterà dal palco centrale ospiti e gruppi musicali, ritrasmetterà in diretta l'intera manifestazione e, assieme al Crap, allestirà il suo banchetto per i 50 anni di vita con libri, nuove Tshirt antimilitariste, segnalibri, ecc. Veniteci a trovare!

“Uniti ad Handala”, sempre a fianco dei diritti del popolo palestinese
Il giorno 15 di aprile, presso il pub “La Locanda” in via Treves 19 a Bologna, una novantina tra i maggiori fumettisti italiani omaggiano il piccolo Handala, personaggio del grande disegnatore palestinese Naji al-Ali. L'inaugurazione della mostra avverrà mercoledì 15 aprile alle ore 18.30 in questo incontro verrà anche presentato “Come l'Aria”, graphic novel di Radio CittàFujiko. Il fumetto, promosso dal CRAP in un workshop popolare, racconta 11 storie significative di una radio indipendente che è anche una comunità di persone che non si tolgono il cappello davanti al padrone. Nell'incontro di presentazione saranno presenti Giorgio Franzaroli, fumettista, Alfredo Pasquali, presidente Radio CittaFujiko. Modera Luca Dall'Olio, mediattivista. Organizzano Pub la Locanda, Radiocitta Fujiko e Crap. La mostra sarà visibile fino al giorno 6 maggio.
ANPI di Castenaso con “3 Anni di storia d'Italia”
E' in preparazione l'esposizione delle tavole della storia del nostro paese dal 1943 al 1945 in occasione della ricorrenza della festa della Liberazione, curata dall’ ANPI di Castenaso in collaborazione con il CRAP. Le tavole in esposizione sono tratte dai numeri del “Pioniere” del 1954-1955. Nel prossimo numero di Crapnews tutte le informazioni a riguardo.

Dal “Centro di Documentazione Dina Rinaldi”

Gadgetteria del “Pioniere” Salvadanaio di Atomino!
Arrivederci alla prossima Crapnews!

