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…In questo mondo c'è posto per tutti. La natura è ricca e sufficiente per tutti noi. La vita può essere felice e magnifica, ma noi l'abbiamo dimenticato. L'avidità ha avvelenato i nostri cuori, fatto precipitare il mondo nell'odio, condotti a passo d'oca verso le cose più abiette.
Charlie Chaplin dal – Grande Dittatore-

L’epopea di Cipollino inizia quando l’odioso Pomodoro requisisce l’umile baracca di Sor Melanzana per farci la cuccia del suo cane. Forte delle inique leggi varate dal General Limone, lo sbirro lascia il malcapitato senza un tetto e reprime le proteste della popolazione dell’orto.
Cipollino si mette alla testa della rivolta e l’insurrezione riesce a cacciare i despoti dai loro confini e la pace torna tra gli ortaggi.
Oggi parimenti Donald Trump decide in base alle sue portaerei che gli serve il petrolio del Venezuela, quello dell’Iran o le materie prime della Groenlandia. Tra minacce e bombe il tycoon vuole impadronirsi dell’ordine mondiale, sostituendo l’ONU con un comitato d’affari, Il Board of Peace, che governi il mondo ai suoi comandi. Gli invitati sono a sua discrezione con un gettone d’ingresso assai salato di un miliardo di dollari, utile per lasciare fuori tutti quei paesi “straccioni” degli altri mondi. E' chiamata dottrina “Donroe” in omaggio all’originaria “Dottrina Monroe” del 1823. Stiamo tornando alla politica delle cannoniere e della Compagnia delle Indie. Una politica che ci porta direttamente allo scontro finale con le altre potenze della terra. I casi sono due: o cominciamo a mettere da parte le clave per la quarta guerra mondiale secondo l’amara previsione di Einstein, o prendiamo esempio da Cipollino e facciamo insorgere l’intero mondo contro i nuovi padroni della terra. La rivolta è partita dal centro dell’impero, a Minneapolis. Come diceva Gandhi “…sulla terra c’è abbastanza per soddisfare i bisogni di tutti ma non per soddisfare l’ingordigia di pochi.”

In questo Numero
- Le trasmissioni radio di febbraio
- “Come alla Radio” in Sala Borsa a Bologna
- Iniziative Crap a Medicina
- Acquisizioni Archivio
- Dal Centro di documentazione “Dina Rinaldi”
- “Pionieri” al macero?
“Fumetti a sinistra, un mondo dentro al balloon”, trasmissioni da Radio Città Fujiko di febbraio 2026, ogni mercoledi alle ore 13.30
4 febbraio Fumetti dal Medio Oriente: intervista ad Ali Raffaele Matar sul palestinese Naji Al Ali e l'intervento dell'iraniano Majid Bita

11 febbraio Il processo di Pozzonovo con Andrea Colasio (prima Parte) e breve storia del Corriere dei Piccoli

18 febbraio Il processo di Pozzonovo con Andrea Colasio (seconda parte) e “maranza”, ovvero educare e non sorvegliare o punire con il pedagogista Daniele Novara

25 febbraio Libere di Vivere, intervista di Patrizia d'Antonio a Claudia Segre- Meredirh McClaren e il mestiere di fumettista – Bambini e famiglie, intervista con Federica Verrillo

A Bologna, 19 febbraio ore 17 in Sala Borsa
Radio CittàFujiko e il C.R.A.P. presentano “Come alla Radio”, graphic novel costruita con un workshop di giovani fumettisti: 11 storie per 50 anni di attività per raccontare cosa significa essere una radio indipendente e di sinistra. Coordinerà Mario Plazzi, editor. Saranno presenti gli autori del workshop

A Medicina (Bo), 22 febbraio dalle 15,30 Parco delle Mondine - Magazzino Verde in via Osservanza
Inaugurazione della mostra “Uniti ad Handala”, esposizione dedicata al grande vignettista palestinese, Naji al-Alì, ucciso nel 1987, in collaborazione tra il C.R.A.P. e l'Arci di Medicina. Le sue opere di profonda poesia, sollecitano riflessioni su questioni che vengono da lontano e purtroppo sempre attuali. La mostra vede tantissime firme del gotha fumettistico italiano a fianco del popolo palestinese e dei suoi bambini. Saranno presenti Alfredo Pasquali, direttivo C.R.A.P. e Giorgio Franzaroli, fumettista e curatore della mostra.
Il giorno 22 febbraio, sempre a Medicina, , Parco delle Mondine - Magazzino Verde in via Osservanza, alle ore 18.30
All'interno della campagna abbonamenti di Radio CittàFujiko, l'emittente, il C.R.A.P. e l'Arci Medicina presentano “Come alla Radio”, graphic novel costruita con un workshop di giovani fumettisti: 11 storie per 50 anni di attività per raccontare cosa significa essere una radio indipendente e di sinistra

Nuovi arrivi al “Centro di Documentazione Dina Rinaldi”
Si amplia la dotazione d'archivio del “Centro di Documentazione Dina Rinaldi” con l'acquisizione dell'anno 1961 della collezione del “Pioniere” e con l'arrivo del prezioso quanto raro “Manuale del Pioniere” del 1951 scritto da Gianni Rodari . Materiale importante per ricercatori e curiosi di un pezzo rilevante dell'editoria e della storia italiana del mondo giovanile.

Dentro l'Archivio “Dina Rinaldi”

Piccoli Vagabondi di Gianni Rodari, racconto edito da Editori Riuniti nel 1981 con commenti e note di Marcello Argilli e Lucio Lombardo Radice
Avviso ai naviganti...
Hai la soffitta piena di vecchi giornali del “Pioniere” e non sai più dove metterli? Sei un vecchio pioniere e temi che tutto il tuo materiale e i tuoi ricordi vadano al macero o magari vengano scambiati da un qualche nipotino in cambio di un misero gadget alla moda? Molto meglio donare questi reperti importanti al C.R.A.P. che ne fa buon uso, tra consultazioni in archivio, mostre, dibattiti, interventi nelle scuola, materiale di studio per storici e ricercatori.
Un modo generoso per fare vivere nella memoria una esperienza così importante come quella dell' A.P.I.e del “Pioniere”.
Per contatti ed informazioni

Per oggi è tutto, arrivederci alla prossima Crapnews !
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Via Flaminia Nord, 71, 61044, Cantiano (PU)
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Jonathan Swift
Parliamo dell’informazione giornalistica nel nostro paese, laddove, una volta tagliata la famosa seconda domanda, si tralascia anche la prima. Succede così che la Presidente del Consiglio sopprime le conferenze stampa a favore di videomessaggi unilaterali per slogan pubblicitari di destra, accade che cronisti si abbeverino alle veline di questori senza mai chiedere di verificare di persona i soliti poliziotti feriti negli scontri con i “feroci pro-pal”. Ancora vediamo certificare come sicuri, droni di Putin, inesistenti violazioni in occidente per misteriose guerre ibride, glorificare inchieste della procura contro presunti affiliati ad Hamas in Italia basandosi sulle veline dei servizi segreti israeliani, quegli stessi che dichiarano collaterali al terrorismo anche i giornalisti di Al Jazira, le ong come Medici Senza Frontiere e l’organizzazione dell’Onu per i rifugiati palestinesi. Oppure, quando i “buoni” della Nato perdono le elezioni, è colpa elle interferenze del nemico, quando invece vincono gli “europeisti” è solo merito della democrazia senza nessuna interferenza occidentale. In Ucraina ci sono aggressori ed aggrediti, mentre in Venezuela è solo la sacrosanta cacciata di un “dittatore” eletto dai suoi cittadini.
Per arrampicarsi strisciano.
Anche la storia viene stravolta dai tanti lacchè del potere raccontando come “Mussolini fece anche cose giuste” mentre dei partigiani si narrano presunti crimini di guerra, configurando la prima guerra mondiale come un secondo Risorgimento italiano e non come un indicibile crimine imperialistico colpevole di milioni di morti, descrivendo il P.C.I. come un nemico della democrazia e la D.C. come garanzia di libertà.
In questa jungla di bugie ed omissioni può sembrare davvero velleitario il tentativo del collettivo del C.R.A.P. di coltivare il senso della storia, dell’arte, della socialità. Ma non siamo soli in questa battaglia contro la mistificazione del potere. Siamo un mattoncino di quella casa popolare che si oppone alla guerra ed al riarmo, che si batte per la giustizia in Palestina e la pace in Ucraina, che denuncia la pirateria yankee in Venezuela, che piange i morti sul lavoro, che reclama diritti per le lavoratrici e i lavoratori.
Tutto questo troppo ambizioso per solo un piccolo Cipollino? La talpa scava e semina fino all’insurrezione di tutto l’orto.
Al lavoro compagne e compagni e buon 2026!

In questo numero:
- Le trasmissioni radiofoniche del C.R.A.P. viaggiano sul Dab in nuove regioni!
- “Fumetti a sinistra, un mondo dentro un balloon”, le trasmissioni di gennaio
- “Filastin- Naji-Al-Ali- la Palestina e il sogno di libertà del più grande vignettista palestinese”, una mostra disponibile per chi voglia tessere solidarietà con il popolo della Palestina
- Luigi Bernardi a Ozzano dell'Emilia
- Cento anni fa: una copertina dell’Intrepido estratta dai tesori del “Centro di Documentazione Dina Rinaldi” del C.R.A.P.
Alziamo il volume dell’informazione!
Radio Città Fujiko si allarga e con lei anche le trasmissioni del C.R.A.P. “Fumetti a sinistra, un mondo dentro a un balloon” arrivano a molti più ascoltatori.
Già nel 2025 l’emittente bolognese aveva travalicato i tradizionali confini della propria provincia mandando il suo segnale DAB in tutta la regione dell’Emilia Romagna. A seguire ha conquistato la copertura di gran parte della Lombardia (Milano compresa). Con l’arrivo del 2026 il segnale coprirà anche la regione Toscana. In futuro ci saranno possibilità per nuove acquisizioni di territori. Per assicurarsi di essere all’altezza non solo organizzativa ed economica, ma anche da un punto di vista culturale ed informativo, Radio Città Fujiko intende fare un passo alla volta. Passare da essere radio locale ad emittente interregionale è una sfida che il collettivo della Radio si è posto per portare un’altra voce nel desertificato mondo della comunicazione, per fare conoscere e valorizzare parole, musica e pensieri fuori dal coro, contando anche nella collaborazione degli ascoltatori.
Ricordiamo che per ascoltare in DAB (Digital Audio Broadcasting) è necessario possedere un apparecchio capace di ricevere questo segnale (nelle vecchie radio si riceve solo in FM e quindi non abilitate al DAB). Dunque, chi non abbia una radio acquistata di recente dovrà attrezzarsi con nuovi apparecchi ( costi contenuti). Nelle nuove auto il DAB è già installato nell’ autoradio.
Come trovare la frequenza Dab desiderata? La stazione ricercata è disponibile nella “Lista delle stazioni” in mezzo a tante altre e, una volta ritrovata come “RadioCittà Fujiko”, può essere salvata, in una modalità analoga a quella del digitale terrestre televisivo, cosa già più familiare nel suo uso comune.

“Fumetti a sinistra, un mondo dentro al balloon”, trasmissioni di fumetti a gennaio cura di Morena Moretti ed Alfredo Pasquali, in collaborazione tra C.R.A.P. e Radio Città Fujiko, in onda ogni mercoledi alle ore 13.30.
14-01 Intervista con Maicol & Mirco sulla rivista a fumetti –La Fine del Mondo- / intervista a Bernard Briot sul volume illustrato –Ore 25.05-

21-01 intervista a Giacomo Alessandroni sulla fiaba “Ada & Zangemann - Una storia di software, skateboard e gelato al lampone” / intervista a Hurricane sul graphic novel “Milano Horror, nubi dalla rigenerazione urbana”

28-01 I teatrini di Fernanda Pessolano / Adele Blanc e i fumetti al femminile / Disegnare per sfuggire agli orrori della guerra: il caso di Karina di Mariupol

Filastin- Naji-Al-Ali- la Palestina e il sogno di libertà del più grande vignettista palestinese
Si comunica che è disponibile la bella mostra con le tavole del fumettista palestinese Naji-Al-Ali, esposizione ideata e costruita da BettyB in collaborazione col C.R.A.P. La mostra, ricca di 150 tavole del maestro palestinese, ha già registrato importanti consensi nelle precedenti esposizioni ed è già stata prenotata da diverse realtà istituzionali o meno del mondo solidale alla causa al popolo palestinese. Ricordiamo che Naji-Al-Ali è famoso in tutto il mondo arabo per il suo personaggio di Handala, bimbo palestinese che guarda le sofferenze del suo popolo dando alle spalle a chi guarda il disegno. Una denuncia ed un atto di amore che parla di più di tante parole in nome della pace e della giustizia. Una tensione solidaristica in un momento forse ancora più importante quando l’occupazione israeliana si fa sempre più oppressiva nel disinteresse generale dei media di regime. Betty B mette a disposizione, gratuitamente, la mostra di Naji al-Ali a chiunque voglia allestirla: associazioni, Comuni, gruppi, organizzazioni. L’unica richiesta è il trasporto a carico di chi l’allestisce. C’è anche la disponibilità alla presenza di vignettisti e direttivo del festival per l’inaugurazione, per raccontare al pubblico dati e informazioni sull’artista e sul progetto. Unica richiesta sono eventuali spese di viaggio e di ospitalità.
Per informazioni e richieste
Per maggiori informazioni leggi l’allegato sotto riportato

Intorno a noi…
ll Segno di Luigi Bernardi - Un viaggio nella sua multiforme attività editoriale. Da Perdisa Pop al fumetto, passando per il noir.
La casa editrice Perdisa Pop è rimasta nella memoria di tanti lettori e nel cuore di tanti autori come una delle esperienze editoriali più significative della carriera di Luigi Bernardi. Forse più di tutte le altre, ha permesso di lanciare e promuovere un'intera nuova generazione di scrittori.
E' interessante anche come Perdisa Pop, parte del gruppo Editoriale Perdisa, avesse base ad Ozzano dell'Emilia, lo stesso comune alle porte di Bologna dove Bernardi era nato nel 1953 e cresciuto per i primi anni della sua vita.
Grazie alla grande disponibilità e entusiasmo dell'amministrazione Comunale di Ozzano dell'Emilia, ringraziando in particolare in sindaco Luca Lelli e l'assessore Matteo Di Oto, e con il contributo decisivo di Anna Maria Riva, nei prossimi tre anni organizzeremo una serie di eventi sotto il cappello del titolo "Il Segno di Luigi Bernardi" - Un viaggio nella sua multiforme attività editoriale. Da Perdisa Pop al fumetto, passando per il noir.
Per inaugurare questa rassegna, abbiamo pensato di partire proprio da Perdisa Pop, e il prossimo sabato 10 gennaio, a partire dalle ore 15 presso il Phi Hotel Emilia centro congressi di Ozzano dell'Emilia, si svolgerà un evento dedicato a ricordare proprio quella esperienza editoriale, con il contributo di tanti amici, come Alberto Perdisa, che ne era l'editore, Antonio Paolacci, che ne è stato prima scrittore e poi editor prendendo le redini di Bernardi, Alessandro Berselli, Patrick Fogli, Sacha Naspini, Alessandro Zannoni, Barbara Baraldi e tanti altri scrittori, che porteranno la loro testimonianza, senza dimenticare l'aspetto grafico e le copertine, che ci verranno raccontate da Onofrio Catacchio (autore anche della grafica della locandina). Infine, apriremo un ponte tra Ozzano, comune di nascita, e Maniago, in Friuli, comune di cittadinanza onoraria, visto che in Perdisa aveva trovato anche spazio la pubblicazione dei racconti tratti dal concorso Lama e Trama.

Dal Centro di documentazione “Dina Rinaldi”
100 anni fa ...

Domenica 5 dicembre “L’Intrepido” – anno VII – “L’Ultima Cavalcata”
internazionale che da tempo manifesta e chiede a gran voce che la situazione a Gaza venga
condotta entro confini umani, solidali e di diritti inalienabili alla libertà e alla vita.
Per farlo ha prodotto e allestito la mostra del più grande vignettista palestinese, Naji al-Ali.
Le ragioni di questa scelta sono dovute alla statura etica-artistica e al messaggio che le vignette
dell’autore esprimono provocando riflessioni su numerose questioni.
Naji lottava per la libertà e i diritti del popolo palestinese, ma anche per quelli di tutti i popoli, di
tutta la gente.
Nel 1948 1 milione di palestinesi fu cacciato dalla sua terra. Per moltissimo tempo dunque la
situazione di un popolo senza terra non è stata oggetto di una risoluzione né di una presa di
posizione decisa dei governi democratici.
Dall’inizio del genocidio a Gaza sono oltre 71.000 i morti.
“Sono almeno 1,9 milioni i palestinesi sfollati solo nella Striscia di Gaza, di cui oltre 900.000
bambini, senza più una casa e costretti a vivere in condizioni terribili, privi del necessario per
sopravvivere. (...) In totale, secondo le notizie, più di 50.000 bambini sono stati uccisi o feriti
dall’ottobre 2023”. (Unicef a fine maggio 2025)
Anche per questo l’impegno di Betty B Festival è quello di manifestare indignazione e sollecitare
risoluzioni eque, mostrando un po’ dell’anima di un popolo, dei popoli che subiscono soprusi e
restrizioni della libertà e dei diritti.
Questa è solo la prima mostra: l’obiettivo è quello di proporre di edizione in edizione le culture
dell’immagine dei popoli mediorientali. Per cominciare, perché i popoli senza terra e
perseguitati, sia internamente che esternamente, sono tanti.
A questo progetto hanno aderito numerose organizzazioni, e gruppi, e associazioni, fra cui
C.R.A.P e Radio Fujico.
Insieme cercheremo di far conoscere, come detto, un po’ dell’anima dei popoli a cui vengono
negati terra e diritti.
“Naji al-Ali è nato ad Asciagiara in Galilea in Palestina nel 1936. È il più grande vignettista
palestinese ed è uno dei più importanti artisti del mondo arabo. È morto il 29 agosto 1987 a
Londra, ucciso da un colpo di pistola sparato con il silenziatore, di fronte alla sede di al-Qabas
International per cui lavorava. L’assassino è ancora ignoto. Nel 1988 è stato il primo arabo e il
primo vignettista a ricevere la Golden pen of freedom della FIEJ (Fédération Internationale des
Éditeurs de Journaux, ora WAN IFRA), ed è stata solo la seconda volta che questo
importantissimo riconoscimento è stato dato postumo». (Dal sito di Eris Edizioni)
Handala è un personaggio che compare in tutte le vignette, un bambino di spalle, di al-Ali che di
lui scrive:.«Inizialmente era un bambino palestinese, ma il suo significato si è sviluppato con un
orizzonte prima nazionale, poi globale e umano. È un semplice bambino povero, e questa è la
ragione per la quale le persone lo hanno adottato e lo sentono come simbolo della loro
coscienza»
internazionale che da tempo manifesta e chiede a gran voce che la situazione a Gaza
venga condotta entro confini umani, solidali e di diritti inalienabili alla libertà e alla vita.
Per farlo ha prodotto e allestito la mostra del più grande vignettista palestinese, Naji al-Ali.
Le ragioni di questa scelta sono dovute alla statura etica-artistica e al messaggio che le
vignette dell’autore esprimono provocando riflessioni su numerose questioni.
Naji lottava per la libertà e i diritti del popolo palestinese, ma anche per quelli di tutti i
popoli, di tutta la gente.
Nel 1948 1 milione di palestinesi fu cacciato dalla sua terra. Per moltissimo tempo dunque
la situazione di un popolo senza terra non è stata oggetto di una risoluzione né di una
presa di posizione decisa dei governi democratici.
Dall’inizio del genocidio a Gaza sono oltre 71.000 i morti.
“Sono almeno 1,9 milioni i palestinesi sfollati solo nella Striscia di Gaza, di cui oltre
900.000 bambini, senza più una casa e costretti a vivere in condizioni terribili, privi del
necessario per sopravvivere. (...) In totale, secondo le notizie, più di 50.000 bambini sono
stati uccisi o feriti dall’ottobre 2023”. (Unicef a fine maggio 2025)
Anche per questo l’impegno di Betty B Festival è quello di manifestare indignazione e
sollecitare risoluzioni eque, mostrando un po’ dell’anima di un popolo, dei popoli che
subiscono soprusi e restrizioni della libertà e dei diritti.
Questa è solo la prima mostra: l’obiettivo è quello di proporre di edizione in edizione le
culture dell’immagine dei popoli mediorientali. Per cominciare, perché i popoli senza terra
e perseguitati, sia internamente che esternamente, sono tanti.
A questo progetto hanno aderito numerose organizzazioni, e gruppi, e associazioni, fra cui
C.R.A.P e Radio Fujico.
Insieme cercheremo di far conoscere, come detto, un po’ dell’anima dei popoli a cui
vengono negati terra e diritti.
“Naji al-Ali è nato ad Asciagiara in Galilea in Palestina nel 1936. È il più grande vignettista
palestinese ed è uno dei più importanti artisti del mondo arabo. È morto il 29 agosto 1987 a
Londra, ucciso da un colpo di pistola sparato con il silenziatore, di fronte alla sede di al-
Qabas International per cui lavorava. L’assassino è ancora ignoto. Nel 1988 è stato il primo
arabo e il primo vignettista a ricevere la Golden pen of freedom della FIEJ (Fédération
Internationale des Éditeurs de Journaux, ora WAN IFRA), ed è stata solo la seconda volta
che questo importantissimo riconoscimento è stato dato postumo». (Dal sito di Eris
Edizioni)
Handala è un personaggio che compare in tutte le vignette, un bambino di spalle, di al-Ali
che di lui scrive:.«Inizialmente era un bambino palestinese, ma il suo significato si è
sviluppato con un orizzonte prima nazionale, poi globale e umano. È un semplice bambino
povero, e questa è la ragione per la quale le persone lo hanno adottato e lo sentono come
simbolo della loro coscienza»
Betty B mette a disposizione, gratuitamente, la mostra di Naji al-Ali a chiunque voglia
allestirla: associazioni, Comuni, gruppi, organizzazioni. L’unica richiesta è il trasporto a
carico di chi l’allestisce. C’è anche la disponibilità alla presenza di vignettisti e direttivo del
festival per l’inaugurazione, per raccontare al pubblico dati e informazioni sull’artista e sul
progetto. Unica richiesta sono eventuali spese di viaggio e di ospitalità.
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Non si può scoprire nuovi oceani a meno che non si abbia il coraggio di perdere di vista la riva
Jack London
Secondo Buddha il legame più forte non è una catena di ferro, né una morsa di legno. Ma forse esistono vincoli ancora più stringenti e meno drammatici. Sono le nostre piccole abitudini, gli insignificanti riti del quotidiano che ripetiamo da sempre, come la routine d’ufficio, il divano davanti alla tv o la pastarella la domenica. Tutti binari che, al pari della neve, assorbono le nostre settimane rendendole, giorno dopo giorno, certamente rassicuranti nella loro ripetitività ma tutte uguali nella noia. E’ difficile tagliare questo cordone ombelicale per mettersi in discussione e uscire in mare aperto. Anche in politica la paura del nuovo ci imprigiona nell’infinito presente; infatti il mantra del “si vince al centro” ci blocca perennemente in questo limbo elettorale per cui -O vincono loro, o perdiamo noi-. Ma questo mitico grande centro in realtà poi si rivela sempre come un minuscolo atollo nell’infinito oceano della politica. Ma tanto basta perché la pigrizia dell’immaginazione ci impedisca di cambiare prospettiva e ci porti oltre le colonne d’Ercole, dove, come ci ripetono continuamente cattivi maestri,“ Hic sunt leones”, ovvero luoghi densi di pericoli e di incertezze, salvo poi scoprire che in quei territori vivono invece persone, relazioni, movimenti sociali, differenti modi di pensare dove si possono aprire nuovi orizzonti. Però la paura ci costringe sulla vecchia strada e così mai scopriremmo nuovi oceani ma rimarremmo sempre nella palude della politica italiana.

In questo numero:
– Le trasmissioni radiofoniche di dicembre
– La mostra di Pinocchio in Polesine
– Cartoline dal “Centro di Documentazione Dina Rinaldi”
- Il report dell’incontro nazionale del C.R.A.P.
- Buoni propositi e tesseramento
- Riassunto attività 2025
“Fumetti a sinistra, un mondo dentro al balloon”, le trasmissioni del C.R.A.P. di dicembre, ogni mercoledì alle ore 13.30
3/12 Intervista al fumettista Clod sulla figura di Paul Campani e la scuola modenese_Alex Dotti al Festival Betty B_A fianco del popolo palestinese: “100 dessins pour Gaza”, report di Patrizia D'Antonio

10/12 Lo storico Marco Fincardi sul tema “Case del popolo” ; intervista a Silvia Vecchini autrice di “Gaetano e Zolletta”

17/12 La poeta e critica letteraria Loredana Magazzeni ricorda Laudomia Bonanni, novellista del “Pioniere”; dalla rete qualche considerazione sui romanzi che si fanno fumetto con Roberta Favia

24/12 Intervista a Federico Attardo autore del graphic novel “I sette Fratelli Cervi” Finalone con i migliori auguri di buone feste

A Loreo (Rovigo), Centro Culturale “Retrogusto”, via Roma 4
Mostra di “Pinocchio, burattino senza età”, tavole tratte dal “Pioniere” con le illustrazioni di Raul Verdini e le didascalie di Gianni Rodari. Inaugurazione dell'esposizione sabato 20 dicembre con William Piana, Francesca Girotto ed Anna Chiarelli del centro culturale, Alfredo Pasquali di Radio Città Fujiko e Morena Moretti vicepresidente C.R.A.P.
La mostra rimarrà aperta per l'intero periodo delle feste.

Cartoline dal “Centro di Documentazione Dina Rinaldi”

“Il Male”, 11 ottobre 1978: Dopo che Papa Albino Luciani, in arte Paolo Primo, non solo dichiarò che -Dio è mamma-, ma addirittura minacciò di aprire i segreti della banca vaticana dello Ior di Marcinkus, improvvisamente il 28 settembre 1978 morì ...
Report dell' incontro nazionale del C.R.A.P., a Bologna
Il giorno 14 novembre 2025 si è riunita l'assemblea annuale degli attivisti C.R.A.P. per discutere le prospettive delle iniziative dell'associazione con il seguente Odg:
a) Progettazione produzione editoriale
b) Comunicazione su prossima mostra “Pinocchio,butattino senza età” a Loreo
c) Relazione di Giacomo Alessandroni sul l'insegnamento del software libero tramite la fiaba Ada & Zangemann
d) Discussione sull'organizzazione della mostra “I poneri dell'A.P.I.” programmata in primaveraa Padova
Dopo l'introduzione del presidente Carlo Zaia, la vicepresidente Morena Moretti ha descritto il lavoro preparatorio per la produzione di un importante progetto editoriale che verrà realizzato con la collaborazione dell'Associazione Stella Alpina di Pombia (Novara).
A seguire un messaggio dai compagni di Loreo che hanno annunciato per sabato 20 dicembre l'inaugurazione nel locale “Retrogusto” di Loreo della mostra “Pinocchio,butattino senza età”. Come già nell'esposizione precedente organizzata col C.R.A.P. sulla questione palestinese, anche per il capolavoro di Collodi si prevede un interazione con quel territorio polesano tra artisti locali e ragazzi e ragazze delle scuole.
A seguire l'importanza del software libero per emanciparsi da quelli proprietari è sottolineata da Giacomo Alessandroni che, docente e ricercatore, lavora con i ragazzi delle scuole priamrie utilizzando la favola tedesca “Ada & Zangermann”, dal copy right assolutamente libero, narrante la lotta della piccola Ada contro il terribile inventore monopolista. La libertà si insegna fin da piccoli! Una tematica che evidentemente non può lasciare indifferente il C.R.A.P. che ha costruito il suo stesso sito in modalità nocopyright!
Chiude la discussione la relazione di Marco Fincardi che, illustrando il libro “I Pionieri di Pozzonovo. Storia di un processso (1953/1956) “ di Andrea Colasio, informa l'assemblea di come il C.R.A.P., assieme all'Associazione Lucini di Padova, abbia il compito di preparare una importante mostra nella città veneta per la prossima primavera, in particolare con riferimento al giornalino “Il Pioniere” e all'A.P.I.
Si sottolinea da diversi interventi che la progettazione dell'esposizione è ancora in fase iniziale, anche se il “Centro di doculemntazione Dina Rinaldi” ha già partorito una bozza di intervento, intento però da verificare con gli spazi espositivi assegnati al settore.
L'impressione generale è che si sia trattato di un incontro assai fruttuoso, preceduto da un pranzo fatto di polenta con ragù e funghi + l'incredibile gorgonzola portato dai compagni piemontesi. A completare le libagioni torte di mele e caffè. Come spesso accade il buon cibo crea le condizioni e le relazioni per un migliore lavoro di gruppo.

Buoni propositi per il 2026 e tesseramento
Con l'anno nuovo vogliamo implementare le iniziative di dibattiti ed esposizioni, attività editoriali e trasmissioni radiofoniche. Quest'anno abbiamo cercato tante collaborazioni, cosa che ci ha permesso un'intensa attività in diverse parti d'Italia; infatti, oltre che a Bologna e nelle provincie emiliane romagnole, siamo stati presenti dalla Calabria al Veneto, dal Piemonte al Lazio.
Se vuoi darci una mano e partecipare alla nostra avventura collaborando attivamente con proposte ed attivismo, ti ricordiamo che è in corso il tesseramernto all'organizzazione nel decennale della nascita del C.R.A.P., un traguardo per niente scontato che vogliamo onorare al meglio.
Con l'iscrizione anche in omaggio il graphic novel “Come alla Radio”.
Per il pagamento tessera IBAN IT03G 05387 6824 0000042011638

Un anno vissuto Crappianamente
elenco delle iniziative del 2025 - 35 iniziative+ trasmissioni radio, sito e newsletters
Riart
Festival delle Memorie, le Parole della pace, la pace delle parole venerdi 19 settembre Calderino (Monte San Pietro)
Sun Donato Festival 24 agosto Bologna
Banchetti
Vignola BettyB primavera, Sabato 12 e domenica 13 aprile Vignola
Pratello Resiste 25 aprile
Vignola settembre 18 e 19 ottobre BettyB
Se questo è progresso, sai cosa respiri? 5 aprile Bologna
Crack. Fumetti dirompenti 2025 20, 21, 22 e 23 giugno Roma
Handala (con le seguenti esposizioni e presentazioni):
Handala, un bambino in Palestina 28 giugno
Uniti a Handala” Ravenna 13 settembre
Uniti a Handala” Loreo 11 ottobre
Uniti a Handala” Castelfranco Emilia (Mo) 26 ottobre
Uniti a Handala Calderino (Monte San Pietro) 15 novembre
Volando Basso (con le seguenti presentazioni):
DISOGNANDO 2025 20 febbraio Bologna
Incontro Interattivo di introduzione al Graphic Journalism Sabato 15 marzo Bologna
Volando Basso sui labirinti venerdi 2 maggio Bologna
Volando Basso Venerdi 13 giugno
Volando Basso 13 e 14 settembre
Pinocchio, il burattino senza età (con le seguenti esposizioni e presentazioni):
Pinocchio, il burattino senza età Spezzano della Sila domenica 14 al 28 luglio
Pinocchio, il burattino senza età Pesaro, 14 novembre
Pinocchio, burattino senza età Loreo (Rovigo) 20 dicembre
Come alla radio
Settembre pubblicazione workshop fumetti CRAP “Come alla Radio” con le seguenti presentazioni:
Come La Radio” Bazzano 5 ottobre (Betty B)
Come alla Radio Bologna, mercoledi 8 ottobre
Come alla Radio 5 novembre, Bologna
Investire nel Futuro” L'impegno dell'Associazione Pionieri, dell'U.D.I. E della sinistra nel secondo dopoguerra e l'attualità di quella esperienza. Giovedì 6 febbraio Bologna
Miyazaki come non l’avete mai visto ed ascoltato Venerdi 14 marzo Bologna
E la madre disse no 17 giugno - 8 luglio Bologna
Voci e parole contro la guerra Domenica 6 luglio Bologna
Chi ha ucciso Cipollino? Lunedi 9 luglio, Pesaro
Per i diritti e le libertà dei popoli Naji al-Ali Spilamberto, Venerdì 10 ottobre (Betty B)
Che mondo sarà se ha bisogno di chiamare Superman? Bologna, sabato 25 ottobre
Convegno Bambini e ragazzi conoscere per capirli Vignola, 14 e 21 novembre
Adesione Patto per la Lettura di Bologna
I Pionieri film di Luca Scivoletto, Montopoli di Sabina (Rieti)
33 trasmissioni di “Fumetti a sinistra, un mondo dentro al balloon”
19 Newsletter
Molte iniziative sono state accompagnate da mostre come “3 anni di Storia d'Italia 1943/1945”, “Volando Basso”, RiArt/Artiste ed Artisti per la Pace e contro il Riarmo”
Diversi incontri di dibattito ed organizzazione interni
Aggiornamento sito “Il Pioniere.org”

Auguri a tutti di Buone Feste e arrivederci nel 2026!

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Crapnews newsletter 13 novembre 2025
“Cogito ergo sum” Cartesio
"Qui io sono, qui compro" DM
Dal genere umano di Descartes caratterizzato dal pensiero si è passato al consumatore compulsivo del supermercato DM, quello che, al pari dei riflessi condizionati di Pavlov che al suonare del campanello istintivamente saliva, quando sente lo spot automaticamente compra.
Questo nuovo Homo Consumator vive distraendosi con gli acquisti, e più compra più desidera comprare. E come tutte le dipendenze anche questa soffre quando non riesce a esaudire il desiderio. Ma come spendere quando la crisi morde il portafoglio? Esaurito due volte il quinto dello stipendio, svuotato il fido in banca, ricevuto un finanziamento dalla compiacente finanziaria, comprato oggi e pagato tre mesi dopo, si rischia infine nel cadere nella rete dei cravattari. Ma non basta mai perchè vuoi anche l'ultimo modello di console Playstation, cerchioni in lega, lucenti macchine da caffè, invitanti materassi con in premio un bel servizio di piatti, due racchette da tennis, un forno ad aria e un copriletto per l'inverno. E la felicità? Puoi sempre ordinarla su Amazon!

Biblioteca “V.Bobbato”, Pesaro, 14 novembre, ore 17 presso il Centro Commerciale Miralfiore. Galleria dei Fonditori 64,
inaugurazione della mostra “Pinocchio, burattino senza età”, tavole dedicate al capolavoro collodiano disegnate da Raoul Verdini e raccontate da Gianni Rodari. L'inaugurazione si terrà il pomeriggio del giorno 16 in biblioteca e avrà come relatori Carlo Zaia, presidente del Comitato Ricerche Associazione Pionieri., Alfredo Pasquali, giornalista di Radio CittàFujiko; modera Milena Rossi, direttivo C.R.A.P.
In concomitanza della presentazione dell'esposizione sarà anche disponibile il catalogo con le tavole sopracitate + le litografie collodiane di Vinicio Berti del 1981.La mostra sarà visibile fino al 27 del mese (orari biblioteca)

Vignola, 14 e 21 novembre, dalle 18 alle 21, Sala dei Contrari, Rocca di Vignola Convegno Bambini e ragazzi conoscere per capirli,
Il progetto nasce dall’esperienza di Betty B Festival dell’Immagine nelle scuole elementari e medie dei Comuni produttori. Tutti gli anni BBF tiene corsi di fumetto e di illustrazione. Dai rapporti con le istituzioni e gli allievi nelle scuola è nata l’esigenze di dare più informazioni e strumenti a insegnanti, genitori, educatori per far vivere al meglio il loro tempo a bambini/ragazzi (3/13 anni il target) e dare loro la possibilità di crescere sviluppando in modo efficiente le loro potenzialità. Il Convegno, a cui il C.R.A.P. ha convintamente aderito, ha un taglio pedagogico e scientifico. Per il Comitato Ricerche Associazione Pionieri presenti Morena Moretti e Caterina Cinanni, rispettivamente vicepresidente e direttivo C.R.A.P.

Montopoli di Sabina, sabato 22 novembre,
proiezione pomeridiana del film “I Pionieri”di Luca Scivoletto presso la biblioteca comunale. L'iniziativa, promossa dal Comune e dal C.R.A.P., vedrà la presenza del regista in sala.

Riart/Artiste ed Artisti per la Pace e contro il Riarmo a Calderino (Monte San Pietro, BO),
dal 15 al 23 novembre al circolo culturale “La Conserva” in via Lavino 89/d. Sabato 15 inaugurazione con Giorgio Franzaroli, fumettista e Alfredo Pasquali, presidente di Radio CittaFujiko. Orari di apertura domenica 16 e domenica 23 dalle 10 alle 13, giovedi 20 e sabato 23 dalle 17 alle 19.30. Uniti ad Handala, un tributo al grande vignettista palestinese Naji al-Alì, in solidarietà con il popolo di Palestina: tantissime firme del gotha fumettistico italiano ridisegnano i loro eroi con le spalle a chi guarda come il piccolo Handala che guarda triste la sofferenza della sua gente.

Catalogo “Pinocchio, il burattino senza età”
Sono di nuovo disponibili presso Il “Centro di Documentazione Dina Rinaldi” i cataloghi delle tavole tratte dal “Pioniere” di Gianni Rodari e Raul Gardini + le litografie di Vinicio Berti dedicate alla creatura di Collodi.
Il volume viene ulteriormente arricchito da una prefazione dell'esperto d'Arte Roberto Sottile dell 'Archivio Vinicio Berti.

Curiosando nel “Centro di Documentazione Dina Rinaldi”


“La Fattoria degli animali”a fumetti (1947) realizzata da Livio Ampolloni (Mercurio Editore Roma)
Arrivederci alla prossima Crapnews !
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