
Sogno di un Pinocchio di Mezza Estate
Ultima uscita del CRAP prima della vacanze ai 300 Scalini con le tavole del Pinocchio del Pioniere.

19 luglio 2024,
in una giornata da caldo africano nel bel sito del Parco del Pellegrino si respira e si può ammirare una splendida vista su Bologna. Abbiamo messo in esposizione diverse tavole del Pinocchio di Rodari/Verdini che verranno recitate nelle filastrocche da Daniela e Simona, attrici del Teatro dei Mignoli che fa gli onori di casa. Dopo il laboratorio con i bimbi curato da Morena, abbiamo introdotto con Alfredo la lettura e i commenti sui diversi aspetti della favola collodiana ancora di grande attualità. Il primo intervento è di Paola che, dopo la lettura dei passi con la Fata Turchina, ci parla delle donne fate/streghe ancora largamente discriminate nel lavoro e nelle vita privata. A seguire, con Pinocchio più volte condannato ed incarcerato innocente, il tema viene ripreso ed approfondito da Cinzia a partire dalle riproposizioni della fiaba nel cinema. Entriamo nel paese dei Balocchi con lo sfruttamento bestiale sul lavoro del burattino e dei suoi amici. Michela esce dal paese dei Balocchi ed entra in quello reale dove la logica di sfruttamento totale si respira largamente anche oggi in settori, ad esempio, come quello della logistica. Siamo arrivati nella pancia del pescecane con Pinocchio e Geppetto e tutta “la spazzatura del Mare” nella pancia del grande pesce. Andrea sottolinea, al di là della dolcezza della fiaba, la dura realtà dell’inquinameto degli oceani, in particolare con i rifiuti della plastica.

La serata si conclude con l’intervento di Giuseppe dell’Archivio Vinicio Berti che porta all’attenzione di tutti l’interpretazione del grande inventore di Chiodino ed Atomino sul testo di Collodi. Pinocchio rappresenta il popolo che si ribella al potere ed alle sue regole e non a caso è un pezzo di legno, quel combustibile per riscaldarsi così spesso inraggiungibili per le famiglie povere di quel diciannovesimo secolo in cui visse Carlo Lorenzini.
Bella serata davvero, con una partecipazione corale dei crappini che mostra le capacità del gruppo. Il tutto sottolineato dall’imbrunire che spegne i colori del cielo ed accende quelli della città sottostante, mentre la luna illumina la basilica di San Luca.
Finisce in bellezza la giornata con una mangiata collettiva all’ombra di un frutteto.
Adesso tutti al mare, ai laghi, in montagna e poi si riprende il 5 settembre con “I 100 anni di Alberto Manzi” alla -Casa dei Pensieri- e il 28 settembre con le “Matite di Strada" a–Villa Paradiso-

Ascolta in allegato lettura della filastrocca Pinocchio e la prigione

